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Stangata su Atac per la multa Antitrust: ora scelta tra concordato e referendum

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Spada di Damocle su Atac: l’Antitrust la multa tra concordato e referendum

Si mette male per la società di trasporti capitolina, Atac SpA. Una delle possibilitù potrebbe essere quella di decidere per un concordato, con l’obiettivo di salvarla dal fallimento inghiottita dai debiti.

Con 1.3 mld di debito la corsa al rilancio è iniziata. Il concordato stabilirebbe quanto segue: con l’ausilio di un giudice fallimentare, il nuovo Consiglio di Amministrazione (CdA), nominato dalla Sindaca Virginia Raggi la scorsa settimana, dovrebbe presentare una richiesta di ristrutturazione del debito.

Verrebbe preparato inoltre un piano industriale ad hoc grazie al quale verrebbe indicata la percentuale di risarcimento in favore di creditori che precedentemente li hanno supportati, cercando altresì di non deludere le già precarie aspettative di un servizio pubblico troppe volte polemizzato.

Decisione dell’Antitrust

Rimanendo in attesa intanto l’Antitrust, l’Autorità Garante della libera Concorrenza e del Mercato, ha concluso un’indagine avviata nel novembre scorso contro Atac.

L’accusa che l’istruttoria rivolge è quella di aver accertato una pratica commerciale scorretta e reiterata in merito al servizio pubblico di trasporto ferroviario nell’area metropolitana di Roma, volta a sopprimere molte corse programmate e ad omettere l’informativa preventiva ai passeggeri/viaggiatori.

Il servizio è apparso irregolare soprattutto nelle tratte Roma-Lido di Ostia e Roma-Civita Castellana-Viterbo che quotidinamente interesserebbe circa 200 mila clienti.

Per tali ragioni, per aver falsato le aspettative degli utenti, l’Antitrust ha multato l’azienda di trasporti per un importo di 3.6 mln di euro.

Firme raggiunte

Intanto ieri i Radicali italiani avevano raggiunto il quorum per indire un referendum in favore della messa a gara dell’azienda. Richiesta che cioè si avvale di un cambiamento per

la mobilità romana: a partire dal 2019, quando scadrà l’attuale concessione Atac per il trasporto pubblico, i Radicali vorrebbero che il Comune si impegnasse nella ricerca di un nuovo gestore tramite una gara d’appalto pubblica.

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Èliveromatv la Tv dei ROMANI

@Valentina Tatti Tonni.